Archivi del giorno: febbraio 19, 2009

ah l’ammore!

Scena meravigliosa nell’ultima puntata di Skins (la quinta della terza serie). Lui, quello fico ma un po’ sfigato, entra in classe piuttosto in ritardo mentre c’è una lezione, ridicola, sull’Amleto. Si scusa, si leva il suo cappellino troppo cool, ci sono solo due posti liberi: a fianco al suo amico storico, quello un po’ coglione-ubriaco-ogni tanto violento, ma in fondo buono, e a fianco alla superfica che fino a due puntate fa non se lo filava manco pe’ puzza ed ora invece forse forse (che, guarda caso, nella prima puntata si è fatta l’amico con scopata epica in una stanza della scuola)…allora lui si siede vicino alla strafica, naturalmente, e appoggia il braccio sul banco – posizione del tutto innaturale, si capisce. Lei ha il braccio nella stessa posizione. Ora sono vicini, ma non abbastanza da toccarsi. Parte Il cielo in una stanza in francese. Lei sposta la graziosa manina sulla sua, piano piano, la telecamera indugia sulle mani…si sfioravano, lei più decisa prende le dita fra le sue…ah che poesia…

Annunci

Un boato di musica/2

Di come la crisi colpisca anche il mondo della musica ne ho gia’ parlato qui. Ora si puo’ aggiungere la vicenda di Zavvi, importante catena inglese che sta fallendo e chiudendo i suoi negozi (ieri sono passato davanti a quello nella via commerciale di Birmingham, una tristezza…). NME ne parla qui, contando anche quante persone perdono il lavoro. Rockol riprende la notizia inserendola nell’adeguato contesto storico, ma dei lavoratori non c’e’ traccia.

Due notizie, assolutamente collegabili, riguardano invece i Sex Pistols, che lo scrivente ha visto in concerto in una improbabile e molto imbarazzante performance all’ultimo Sziget di Budapest. La prima riguarda Johnny Rotten: fa piacere constatare che riesca bene ancora in almeno una delle attivita’ a cui si dedica: far vendere burro. Io pero’ compro questo, che e’ piu’ buono e piu’ leggero.

Un presunto spacciatore di Sid Vicious avrebbe invece dichiarato di non avere rimorsi. Ma la notizia e’ che a marzo uscira’ qua in Inghilterra un documentario (l’ennesimo) sui Sex Pistols: cerchero’ di darvene conto.


Sansonetti e i suoi (nuovi) 2000 lettori

Gennaro si stupisce. Questa di Sansonetti collaboratore de Il Riformista ci si poteva aspettare per certi versi, e per altri meno. Del resto quando un giornalista famoso smette di essere direttore di un giornale e’ normale che si accasi altrove (basti pensare a Barenghi che lasciato Il Manifesto ando’ a La Stampa). Certo che in questo caso le contraddizioni sono proprio evidenti…

update: io non sempre sono d’accordo con quelli di Militant, sia nella forma che nella sostanza delle cose che dicono, ma questo Sansonetti Trasformers e’ da comprare assolutamente.


Oggi è un giorno triste. Ma anche no.

ps: se pensate che questo sia gioire delle disgrazie altrui vi sbagliate. Questo è gioire delle disgrazie altrui. Secondo me in quella foto stava mandando un messaggio a Zoro.

update: questo non so se sia gioire o meno, ma e’ bellissimo.


Quanti mezzi di trasporto si possono cambiare in un giorno?

Nella domanda del titolo si esaurisce quanto c’è di interesse pubblico in questo post. Quindi, potete anche non andare avanti e dedicare il vostro tempo a leggere un post su Veltroni e/o su Franceschini il reggente (non è troppo divertente questa parola? non ha un che di medioevale? me lo figuro vicino al podestà…).

Il mio mercoledì 18 febbraio

Macchina. Casa-stazione di Lucca. Gratis
Treno. Stazione di Lucca-stazione Pisa Aeroporto. 3.50 €
Aereo. Pisa Aeroporto G. Galilei-Birmingham International. £1
Bus. Birimingham International – Birmingham New Street. £ 1.70
Treno. Birmingham New Street – University. £ 1.70 (return)
Coach. Birmingham – Londra Vcitoria Station. £6
Tube. Victoria Station – Archway (casa). £ 1.60

A piedi chiaramente tutti gli spostamenti intermedi


Sor Aristide son già dieci anni

Perché nella vita dovremmo sempre cercare di frequentare persone migliori di noi, che possano insegnarci qualcosa.

C’è un bel pezzo di Tommaso Labranca nell’ultimo Film Tv (Anno 17 n°7). Si parla di reality show, e se riuscite a sopportare lo stile un po’ baldanzoso e sottilmente arrogante di Labranca avrete davvero imparato qualcosa, come dice la citazione qui sopra tratta da lì. Su internet, purtroppo, non si trova.
Qualche pagina dopo, sempre su Film Tv, due pagine su Aristide Massaccesi alias Joe D’Amato, morto più o meno dieci anni fa. Joe D’Amato era un regista eclettico, folle, ma anche geniale, autore di un numero indefinito di film, di genere e non, insomma un vero e proprio malato di cinema. Naturalmente, in Italia ce lo siamo quasi dimenticato ed è bene ricordarlo quando si può.


Quel gran fico di Scamarcio

Scamarcio nei panni di un immigrato dell’est fa quanto meno ridere come idea. Poi magari il film è bellissimo, certo il poster con quello sguardo da fico non promette nulla di buono, ma il regista è Costa Gravas, quindi si può sperare. Ma, la notizia è un’altra. E cioè che da i primi del mese Scamarcio è sul set di un film su Prima Linea, con la consorte Valeria Golino. Lui interpreta nientepopodimeno che Sergio Segio, Comandante Sirio, uno dei leader dell’organizzazione. Lei, invece, è Susanna Ronconi. La regia è di Renato di Maria, quello di Paz per intenderci. Speriamo bene…