Archivi del mese: febbraio 2009

“Il contrario di glaciale” è molto più bello di “bollente”

Claudio, fatti stupire anche tu. Adesso faccio la maestrina antipatica: non fare l’intervista con l’idea che hai già di me. Fatti coinvolgere

Io metto la cosa forte ma anche la cosa giusta. Cerco di essere morale nel mio modo di lavorare

Che noioso che sei. Il linguaggio è importante Claudio. “Il contrario di glaciale” è molto più bello di “bollente”.
Riesci a limitarti a dare le risposte o vuoi fare anche le domande?
«Scrivi “il contrario di glaciale”. “Bollente” è un impoverimento».

Io vorrei fare il gioco della torre…
«Impossibile. L’allieva ha superato il maestro, se mi permetti».
Daria?
«Sì».
Non capisci niente.


Le citazioni qui sopra sono prese da questa bellissima intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Daria Bignardi. Se riuscite a superare il titolo atroce (suppongo sia redazionale), il resto vale davvero la pena di essere letto. Lei e’ una spanna sopra lui, evidentemente.

Annunci

Si organizzano ronde contro italiani

E adesso, ronde contro gli italiani.

Mi chiedo per quanto continueremo a ragionare su base etnica: italiano uccide rumeno, rumeno violenta italiana e via dicendo. E quando capitera’ che un italo-rumeno commettera’ qualche crimine come lo cataloghiamo?

update: River, che di solito scrive d’altro, si pone una serie di interessanti e “banali” domande su questa faccenda.

update2: La vignetta di Mario Biani su Macchianera


Ma parla pe te!

Mereghetti, e quindi con lui tutto il corriere che addirittura ci apre con notiziona gigante, si lamenta che gli Oscar non avrebbero soddisfatto i cinefili. A parte che è una categoria piuttosto fluida e complicata da definire, resta davvero difficile capire perché Benjamin Button sia più da cinefili di The Millionaire

Qui invece il liveblogging di Bordone dalla notte degli Oscar, un’impresa temeraria.


Novità dall’alto dei cieli

No, non così in alto. Cose molto più terrene. Ryanair, ad esempio, che si avvia ad introdurre due novità non da poco: la prima riguarda i cellulari a bordo, che finalmente si potranno usare, per ora solo su un numero limitato di aerei, poi probabilmente su tutta la flotta. I prezzi non sono proprio abbordabili. La seconda riguarda i ceck-in: già adesso con il ceck-in online è tutto molto sbrigativo, semplificato, e probabilmente conveniente per l’azienda. Ma Ryan vuole abolire del tutto il ceck-in all’aeroporto.
Intanto hanno messo su il sito nuovo. A me piaceva di più l’altro, e mi sembrava anche più funzionale.


A Roma la tomba della sinistra; a Londra al cimitero di Highgate

Oggi siamo stati in visita al cimitero di Highgate, nel nord di Londra, dove tra gli altri riposa in pace – ma probabilmente neanche troppa – Karl Marx. Alcuni anfratti del cimitero sembrano il set perfetto per un film dell’orrore, con tombe diverte, zone d’ombra, rami e alberi ovunque. Altre parti invece sono molto più curate, come la tomba di Carletto. Va detto: la tomba di Marx è davvero brutta. marx-alone

La guida ci racconta, in un italio-inglese piuttosto divertente, che questo monumento (nella foto fatta con i miei potentissimi mezzi) è stato costruito con i soldi dei russi negli anni ’50, perché prima Marx stava da un’altra parte poiché “era ebreo, e per la loro setta non possono essere sepolti in superificie” (ha detto proprio così, setta).

Intorno a Marx, c’è una schiera di comunisti di varie nazionalità e ruolo politico.

Tra gli altri c’è Yusuf Mohamed Dadoo, capo del partito comunista sudafricano.

dadoo1

C’erano anche molte tombe di comunisti iracheni: eccone due affiancate.

comunisti-iraqueni

Infine, per gli amanti di Guida galattica per gli autostoppisti, ecco la tomba del suo autore, Douglas Adams.

adams

E poi, facendo ricerche per questa roba, ho scoperto un sito meraviglioso: find a grave. Tu inserisci il nome di una persona, se famoso meglio chiaramente, e lui ti trova dove sta, in un archivio che comprende quasi solo cimiteri americani.


Un’alternativa c’è sempre

L’altro giorno, mentre Veltroni si dimetteva, leggevo una rivista di rubgy. Oggi, invece di seguire l’Assemblea, sono andato a vedere la tomba di Marx: c’è sempre qualcosa di più interessante da fare.


Di come questa notte ho parlato con Sofri (Luca)

Insomma ho aperto un attimo Google Reader prima di staccare come faccio sempre, e ho trovato questo post. Mi incuriosiva un po’, questa cosa di Woopra, e con la chat integrata anche di più. Allora apro il sito di Luca Sofri, ed ecco che appena entrato mi trovo una finestrella nera di chat con un messaggio di saluto (per la precisione: “sonno?”): e così a mezzanotte e tre quarti mi sono messo a chiacchierare con Sofri. Una brevissima chiacchierata. Devo dire che la prima cosa a cui ho pensato – considerato che in Italia era l’1.45 e ricordandomi di un commento dove diceva che di solito si sveglia presto a causa dei bambini – è stata che o stanotte dormirà poco, o i bambini domani li sveglia qualcun’altro.