Nuovi studi sul sequestro Moro

STORIOGRAFIA · FASCICOLI MONOGRAFICI

Nuovi studi sul sequestro Moro, a cura di Massimo Mastrogregori, con Contributi di M. Mastrogregori, F. M. Biscione, M. Napolitano, P. Varvaro, 2010, pp. 308, figure in bianco/nero e a colori n.t. Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

Sommario: Nuovi studi sul sequestro Moro:

Studi: Massimo Mastrogregori, La lettera di Aldo Moro al Partito della Democrazia cristiana. Costruzione del documento, punto di vista dell’ostaggio e storia del sequestro;

Francesco M. Biscione, Aldo Moro, la solidarietà, la democrazia compiuta;

Michele Napolitano, Guerriglia, guerra, prigioniero politico, stato di necessità. Considerazioni sul corpus delle lettere di Aldo Moro dalla prigionia;

Paolo Varvaro, Anatomia di un delitto: il caso Moro al cinema.

Documenti: Luca Peretti, La storia messa in scena: documenti e ricerca storica nel film Segreti di Stato di Paolo Benvenuti.

Studi: Jacques Revel, Siegfried Kracauer e il mondo in basso;

Emanuele Cutinelli-Rèndina, Guicciardini storico: dalla storia municipale alla storia nazionale; Roberto Nicolai, Il posto della storia nel mondo antico.

«Nell’archivio del tribunale penale di Roma è conservata la lettera che Moro indirizzò dal ‘carcere del popolo’, alla fine di aprile 1978, al partito della Democrazia cristiana. L’originale è riprodotto in facsimile alla fine di questo saggio. Qui la trascrivo, foglio per foglio, non solo per consentire a chi dovesse leggere di farsi un’idea del suo contenuto, ma anche per far vedere che essa è stata scritta dall’ostaggio con penne di colore diverso, blu e nera … .
Forse tutte le storie sono complicate, ma questa del sequestro di Aldo Moro – e di ciò che scrisse nel covo brigatista – lo è in modo speciale … Sono a metà di un lavoro su queste carte, che dura ormai da qualche anno. Confesso che i punti interrogativi sono parecchi. Questo però non vuol dire che non si possano proporre elementi nuovi: vedrete che proprio l’osservazione di questo singolare documento in due colori potrà condurre a qualche risultato nell’interpretazione di alcuni punti di questa vicenda. Si tratta delle carte, – quindi delle lettere di Aldo Moro, soprattutto, e del cosiddetto memoriale, indirettamente – ma si tratta anche, più in generale, del sequestro. Il modo in cui leggiamo questi scritti e ne ricostruiamo la storia dipende, strettamente, anche dall’interpretazione data al sequestro. Perché di questa storia sappiamo tante cose, – nel senso che sono disponibili molte testimonianze e osservazioni di imputati, detenuti, poliziotti, giudici, giornalisti, studiosi – eppure resta la sensazione che lettere e memoriale siano documenti sfuggenti, elusivi … In realtà, la storia di Moro è interessante perché è un po’ il paradigma di una grande storia. Perché molti ancora continuano a scavare in queste vicende e ogni anno il discorso sembra ricominciare da capo, in un modo che a qualcuno – specie all’estero – potrebbe sembrare irritante? Forse perché è stata un’operazione terroristica, nella quale alcuni elementi d’incertezza, o controversia, si sono aggiunti all’oscurità e segretezza, di moventi e obiettivi, che sono proprie delle operazioni terroristiche … Ma anche perché abbiamo la sensazione che si sia sollevato, con quell’episodio, per un momento, un velo: è successo qualcosa che potrebbe dirci molto sulla storia italiana più profonda» (Massimo Mastrogregori)

Formato 17 x 24. Legatura in brossura pesante con copertina in cartone in tondo Magnani blu con impressioni in oro; sovraccoperta in cartoncino Murillo Fabriano avorio con stampa a due colori e plastificazione opaca.

Cartaceo / Print: Euro 185.00 Acquista / Buy

E-Book: Euro 166.00 Acquista / BuyLogin

ISBN-10: 88-8147-350-X
ISBN: 978-88-6227-285-8
E-ISBN 978-88-6227-286-5
ISSN: 1128-2339
SKU: 2476

Nuovi studi sul sequestro Moro, a cura di Massimo Mastrogregori, con Contributi di M. Mastrogregori, F. M. Biscione, M. Napolitano, P. Varvaro, 2010, pp. 308, figure in bianco/nero e a colori n.t.

STORIOGRAFIA · FASCICOLI MONOGRAFICI

Fabrizio Serra editore, Pisa · Roma

«Nell’archivio del tribunale penale di Roma è conservata la lettera che Moro indirizzò dal ‘carcere del popolo’, alla fine di aprile 1978, al partito della Democrazia cristiana. L’originale è riprodotto in facsimile alla fine di questo saggio. Qui la trascrivo, foglio per foglio, non solo per consentire a chi dovesse leggere di farsi un’idea del suo contenuto, ma anche per far vedere che essa è stata scritta dall’ostaggio con penne di colore diverso, blu e nera … .
Forse tutte le storie sono complicate, ma questa del sequestro di Aldo Moro – e di ciò che scrisse nel covo brigatista – lo è in modo speciale … Sono a metà di un lavoro su queste carte, che dura ormai da qualche anno. Confesso che i punti interrogativi sono parecchi. Questo però non vuol dire che non si possano proporre elementi nuovi: vedrete che proprio l’osservazione di questo singolare documento in due colori potrà condurre a qualche risultato nell’interpretazione di alcuni punti di questa vicenda. Si tratta delle carte, – quindi delle lettere di Aldo Moro, soprattutto, e del cosiddetto memoriale, indirettamente – ma si tratta anche, più in generale, del sequestro. Il modo in cui leggiamo questi scritti e ne ricostruiamo la storia dipende, strettamente, anche dall’interpretazione data al sequestro. Perché di questa storia sappiamo tante cose, – nel senso che sono disponibili molte testimonianze e osservazioni di imputati, detenuti, poliziotti, giudici, giornalisti, studiosi – eppure resta la sensazione che lettere e memoriale siano documenti sfuggenti, elusivi … In realtà, la storia di Moro è interessante perché è un po’ il paradigma di una grande storia. Perché molti ancora continuano a scavare in queste vicende e ogni anno il discorso sembra ricominciare da capo, in un modo che a qualcuno – specie all’estero – potrebbe sembrare irritante? Forse perché è stata un’operazione terroristica, nella quale alcuni elementi d’incertezza, o controversia, si sono aggiunti all’oscurità e segretezza, di moventi e obiettivi, che sono proprie delle operazioni terroristiche … Ma anche perché abbiamo la sensazione che si sia sollevato, con quell’episodio, per un momento, un velo: è successo qualcosa che potrebbe dirci molto sulla storia italiana più profonda» (Massimo Mastrogregori)

Sommario: Nuovi studi sul sequestro Moro: Studi: Massimo Mastrogregori, La lettera di Aldo Moro al Partito della Democrazia cristiana. Costruzione del documento, punto di vista dell’ostaggio e storia del sequestro; Francesco M. Biscione, Aldo Moro, la solidarietà, la democrazia compiuta; Michele Napolitano, Guerriglia, guerra, prigioniero politico, stato di necessità. Considerazioni sul corpus delle lettere di Aldo Moro dalla prigionia; Paolo Varvaro, Anatomia di un delitto: il caso Moro al cinema. Documenti: Luca Peretti, La storia messa in scena: documenti e ricerca storica nel film Segreti di Stato di Paolo Benvenuti. Studi: Jacques Revel, Siegfried Kracauer e il mondo in basso; Emanuele Cutinelli-Rèndina, Guicciardini storico: dalla storia municipale alla storia nazionale; Roberto Nicolai, Il posto della storia nel mondo antico.

Formato 17 x 24. Legatura in brossura pesante con copertina in cartone in tondo Magnani blu con impressioni in oro; sovraccoperta in cartoncino Murillo Fabriano avorio con stampa a due colori e plastificazione opaca.

Cartaceo / Print: Euro 185.00 Acquista / Buy

E-Book: Euro 166.00      Acquista / BuyLogin

ISBN-10: 88-8147-350-X
ISBN: 978-88-6227-285-8
E-ISBN 978-88-6227-286-5
ISSN: 1128-2339
SKU: 2476

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: