Archivi del mese: dicembre 2011

La mia cinquina (e decina) 2011

La decina di film uscita su Alias di oggi. Quest’anno ho visto poco, davvero poco, soprattutto non sono stato praticamente a nessun festival, quindi questa lista è sicuramente ultra-parziale.

Giovedì prossimo (il 5) invece nel tradizionale appuntamento di inizio anno con i Visionari si parlerà di cinquina. Sarei orientato su:

– The three of life (e Melancholia)

– Hors-la-loi

– Drive

– Habemus Papam

– Melancholia

Momento l’arte nello sport: la rovesciata di Osvaldo

Menzione giovane italiano di qualità: Corpo celeste

Menzione finalmente è uscito: This is England (forse uno dei miei film preferiti degli ultimi dieci anni)

Menzione ah che bello il cinema di una volta ma fatto oggi, ovvero della potenza delle immagini: The Artist

Roba altra: Italiano Medio e L’uomo che non reggeva l’alcol. I video di Improv Everywhere

 


Benvenuto a Roma, Italia

Via Nazionale.
Sull’autobus, un 40.
Un impiegato Atac, senza divisa, staziona vicino all’autista, conversando con lo stesso, tenendo aperto il portello che divide lo spazio del guidatore dal resto del bus.
Una signora, mezza età, piacente, con un trolley, attraversa, non sulle strisce, senza guardare, non curante dell’arrivo del grande bus.
Se ne accorge, fa per tornare indietro con aria stralunata.
L’autista ferma il mezzo, e le fa cenno di passare.
Allora l’impiegato Atac, quello senza divisa che staziona vicino all’autista conversando con le stesso tenendo aperto il portello che divide lo spazio del guidatore dal resto del bus, dice a voce alta guardando la signora di mezza età piacente: “Te piace sta’ sotto eh”.