La mia decina 2013

[film usciti in sala nel 2013 in Italia. Alcuni sono del 2012 e non erano nella mia classifica dell’anno scorso]

Gravity
The Act of Killing
12 years a slave
La Grande Bellezza
Django
Bling Ring
The Master
No-I giorni dell’arcobaleno
Solo Dio Perdona

E inoltre —

Inside Llewyn Davis
Giovane e Bella
Lincoln
Captain Philipps
Blue Jasmine
La migliore offerta

Ho perso Carax, Manuli, Malick, Ki-duk, Dante, Polanski, Farhadi, Rosi vincitore a Venezia, Kechiche vincitore a Cannes, e una marea di roba orientale di cui si parla bene in giro. Purtroppo non vado ai festival ormai da un po’, ma ho visto molto in sala, negli Usa e in Italia.

Sulle scelte. Gravity e The Act of Killing, in modi radicalmente diversi, ripensano il cinema e ci dimostrano quanto ancora abbia da dire: il primo, un 3D finalmente connaturato al film, e il secondo è probabilmente la miglior messa in scena del “male” (qualunque cosa voglia dire, con tutte le sue sfumature e ambiguità) di sempre. 12 years a slave, che in Italia esce a febbraio, è il film sulla schiavitù, lucidissimamente politico, sconvolgentemente estetico. Con questi tre film siamo dalle parti dei migliori (o comunque più importanti) degli ultimi tempi, non solo dell’anno. La Grande Bellezza punto. Tarantino e Coppola, il meglio del cinema americano “giovane” di oggi (non ho ancora visto il nuovo James Gray…) – Coppolla non al suo massimo, che vale comunque tantissimo, Tarantino se non fosse uscito McQueen a breve distanza sembrerebbe ancora più bello. The Master (uscito secoli fa negli Usa), 70mm di corse selvagge, e America al suo grado massimo. No il potere della pubblicità e di un attore bello e bravo. Solo Dio Perdona è ancora un incredibile film di Refn con Ryan Goslin, che ti rimane attaccato sotto pelle per giorni e giorni, e fa un sacco fico dire che no in realtà mica è bello.

Sulle scelte secondarie. il nuovo dei Coen (esce a metà gennaio) alla fine ti dici “cavolo, bellissimo, commuovente, ma perché esattamente?”. Ozon altro grande film sul passaggio dall’adolescenza a quello che c’è dopo. Lincoln e il nuovo Woody Allen impossibile non menzionarli, se non per altro per le performance monstre dei due protagonisti (poi anche io penso che il film di Spielberg avrebbe potuto far di più). Captain Philpps è un film di pirati veri, senza Johnny Depp. La Migliore Offerta ingiustamente sottovalutato, specie a livello internazionale.

[segue nota di riflessione sul futuro della sala]

Annunci

2 responses to “La mia decina 2013

  • wwayne

    Ciò che ho apprezzato di più di Django é il fatto che Tarantino abbia fatto un film western senza snaturare il genere: infatti ci sono tutti gli elementi tradizionali (l’ amicizia virile, la vendetta, l’ eroe con una missione, eccetera) con in più l’ ironia e la qualità di scrittura tipiche dei film di Tarantino. C’é sia il rispetto per il passato che la voglia e l’ ambizione di dire qualcosa di nuovo. E quest’ obiettivo é stato brillantemente raggiunto.

  • La mia decina 2014 | lucaperetti

    […] singoli film (per dire, non penso di essere andato al cinema meno rispetto al 2013, eppure nella decina dell’anno scorso c’erano decisamente più […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: